Imparare con il computer
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Chi combatté la Guerra Sociale

 e perché?

 

Racconti 

di un marinaio


Il pittore

 

 "Impariamo
 ad usare
il computer"

 

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A chi convengono?

Vignette


Folklore corfiniese

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  Questo sito è rivolto ad alunni, docenti e appassionati  di
Matematica, Scienze naturali, Storiacomputer, vignette satiriche, folklore.

Gli alunni di scuola primaria e media

troveranno materiali utili

per studiare la Matematica e le Scienze ed esercitarsi

in modo attivo e piacevole.

Aggiornato
 al
11/04/2015

Gli


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Gli appassionati

 di Storia
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di  qualche utilità

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nel sito

sono invitati 

a segnalarlo

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insieme ad eventuali

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utili a migliorarne 

la fruibilità.



 


Le
 mie
 vignette
.

che comprendono

 l'importanza di utilizzare
 il computer 
a scuola

 con i loro alunni,

 per vivacizzare 

le lezioni 

e il lavoro scolastico,

potranno scaricare ed utilizzare liberamente i file

 di Excel, PowerPoint,

 Word, Access.



troveranno

 una ricerca
sulla storia
dell'antica Corfinium, 

che li aiuterà

a rispondere

alla domanda:

"Chi combatté

 la Guerra Sociale

e perché?"


 avranno la

 possibilità di

 leggere alcuni

racconti inediti

di guerra vissuta,

narrati,

in forma diaristica,

da un marinaio

 della Seconda

 Guerra Mondiale.


calatafimi04.jpg (17853 byte)

 

.
La pagina
del
folklore
corfiniese
.

.
Castelli in miniatura
.

T  u  t  t  i

potranno imparare ad usare il computer seguendo i manuali e le guide disponibili nella pagina:
"Impariamo ad usare il computer"

Pensieri  in  vetrina...

"... ho visto ascendere ai fastigi della vita pubblica criminosi idioti e non mi è mancato il piacere di vederne alcuni  - non tutti! -  ruzzolare dai loro seggi (piacere temperato dagli orrori che hanno reso possibile questo evento);  ... ho visto  scomparire  molte miserie e molte piaghe, ma anche consolidarsi molte forme di servilismo collettivo; ...

da "Soliloquio" di Eugenio Montale - 15 dicembre 1961.

Il salvacondotto per Berlusconi ci fu eccome! (si chiama "Legge Severino")

Se volete avere un'idea di quanto sono imbecilli i nostri governanti e di come stanno (sic!) cambiando l'Italia, leggete qualche riga delle istruzioni per la compilazione della nuova dichiarazione ISEE (quella che la gente comune deve rendere per avere qualche agevolazione nelle prestazioni sociali). Ecco qualche stralcio:

 Per giacenza media annua si intende l’importo medio delle somme a credito del cliente in un dato periodo ragguagliato ad un anno. Il calcolo della giacenza media annua, ovvero dell’importo medio delle somme a credito del cliente in un dato periodo, ragguagliato ad un anno, si determina dividendo la somma delle giacenze giornaliere per 365, indipendentemente dal numero di giorni in cui il deposito/conto è rimasto aperto. In questo contesto con giacenze giornaliere si intendono indicare i saldi giornalieri per valuta.

Nelle ultime due colonne della tabella indicare la data di inizio e la data di fine del rapporto solo se il rapporto è stato rispettivamente aperto o cessato in corso d’anno.Nell’ultimo rigo della tabella, se è stato posseduto più di un rapporto, indicare la somma dei saldi e delle giacenze medie nello spazio indicato rispettivamente come totale (A) totale (B).Se la differenza (A-B) è positiva, l’ISEE è calcolato sul saldo; se è negativa l’ISEE è calcolato sulla giacenza media. Se la giacenza media è superiore al saldo e però sono stati fatti nell’anno precedente acquisti netti di beni immobiliari (ad es. acquisto di una casa) o di altre componenti il patrimonio mobiliare (ad es. acquisto di titoli di stato) per un ammontare superiore in valore assoluto alla differenza su indicata (B-A), allora l’ISEE è calcolato sul saldo. In tal caso occorre barrare la relativa casella ed indicare rispettivamente l’incremento del patrimonio immobiliare (C) e/o l’incremento del patrimonio mobiliare (D) verificatisi nell’anno precedente.
Il totale di tali valori incrementali del patrimonio (C+D) deve essere maggiore in valore assoluto della differenza tra saldo e giacenza media precedentemente indicato (B-A) perché l’ISEE sia calcolato sul saldo anche quando inferiore alla giacenza media.

E altre amenità simili...
E per quei delinquenti che portano miliardi all'estero per non pagare le tasse, che provvedimenti ha preso il bulletto? ... Nessuno! Sono quelli che lo hanno portato al potere e ce lo mantengono!

Campa cavallo...

Oggi, 28 gennaio 2014, abbiamo avuto la prova che Dario Franceschini è un bugiardo; infatti ha pronunciato una poco onorevole menzogna dichiarando che "la conseguenza" (casomai: una delle coneguenze!) dell'ostruzionismo del Movimento 5 stelle sarà che gli italiani dovranno pagare la seconda rata dell'IMU 2013, mentre sa benissimo che il Governo sta predisponendo un nuovo Decreto Legge per ribadirne l'abolizione.
 C'è piuttosto da chiedersi perché due provvedimenti così diversi come quelli riguardantiI l'IMU e Banca d'Italia erano nello stesso Decreto Legge! Un deterrente?
 "La conseguenza" principale dell'ostruzionismo  sarà invece quella per cui stanno lottando i grillini negli interessi del Paese: non regalare a banche e assicurazioni private sette miliardi e mezzo dei nostri soldi!
E' questo che voleva Franceschini? Crede forse che gli italiani siano così sciocchi da farsi influenzare dalle sue fuorvianti dichiarazioni? Si vergogni!!! E chieda scusa agli italiani, se ha un minimo di dignità!

Aquila

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Ultima cena

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   Ma quei bricconi vogliono la grazia, cioè l'irresponsabilità, e mettono avanti senza vergogna la giustificazione della natura o la scusa delle circostanze, anche quando ci sia contraddizione. L'essenziale per loro è essere innocenti: che, per grazia di nascita, le loro virtù non possano essere messe in dubbio, e le loro colpe, nate da una passeggera disgrazia, siano sempre e soltanto provvisorie.

   Gliel'ho detto, si tratta di sfuggire al giudizio. Siccome sfuggirvi è difficile, mentre riuscire a far ammirare e insieme scusare la propria natura è buona creanza, cercano tutti di essere ricchi. Perchè? Se lo è mai chiesto? Per essere potenti, certo. Ma soprattutto perché la ricchezza sottrae al giudizio immediato, ti libera dalla folla della metropolitana per chiuderti in una carrozzeria nichelata, isola in vasti parchi ben custoditi, vetture letto, cabine di lusso. La ricchezza, caro amico, non è ancora l'assoluzione, è la condizionale, che fa sempre comodo.

                                                                                                      Albert Camus - "La caduta"

La speranza è durata poco! La Banda Bassotti, uscita dalla porta, è rientrata dalla finestra.

Problem solving


La situazione politica dal mio punto di vista

A cinque mesi dall'ingloriosa fine del governo con la "g" minuscola, voglio fare un quadro della situazione politica attuale dal mio angolo di prospettiva.

Abbiamo un Governo serio e competente, che ci ha tirato fuori, almeno per il momento, da una situazione difficilissima: eravamo ad un passo dal fallimento dello Stato, con tutte le conseguenze negative che avrebbe comportato per tutti noi, soprattutto per quelli che, come me, hanno soltanto i pochi risparmi di
tutta una vita di rinunce e sacrifici.

Svegliarsi al mattino sapendo che il nostro Paese non è più guidato e rappresentato da sordidi e ridicoli personaggi mossi esclusivamente dai loro interessi personali è certamente un fatto che, appena sei mesi fa, non osavamo sperare.
Questo però non vuol dire che si possano accettare acriticamente tutte le scelte del nuovo Governo, né l'impostazione generale della sua azione.

La scelta del primo provvedimento forte preso per "salvare l'Italia", la drastica riforma delle pensioni, la dice lunga su tale impostazione, ma il Paese l'ha accettata,
sia perché si rendeva conto della situazione d'emergenza, sia perché era presentata come la prima parte di un'azione di governo, che sarebbe stata seguita da
"sacrifici per tutti". Ma tutti chi?
Parafrasando Orwell, «I lavoratori sono più "tutti" degli altri!»

Con il trascorrere dei mesi e alla luce degli ulteriori provvedimenti governativi, comincia ad apparire chiaro che fra quei tutti non ci sono i politici, non ci sono i ricchi, non ci sono le banche e le assicurazioni, non ci sono notai ed avvocati, e via di seguito. Ci sono i lavoratori con  stipendi da sopravvivenza, in particolare i giovani, che sono sfruttati con i lavori precari e sottopagati, e soprattutto coloro che un lavoro non ce l'hanno perché l'hanno perso o non riescono a trovarlo.

I politici hanno eluso la richiesta di abbassarsi gli sproporzionati stipendi e privilegi istituendo una commissione per determinare quelli medi europei: la commissione, naturalmente, non ha concluso nulla e non si parla più di abbassare quei vergognosi stipendi e tutti gli altri costi della politica. Non si fa riferimento, invece, alle medie europee quando bisogna decidere gli stipendi di operai ed impiegati. Perché non si prendono come parametri questi ultimi stipendi medi, che sono determinati dalle politiche fallimentari dei nostri parlamentari e governanti, per decidere quanto meritano di essere pagati i politici? Perché non si prendono a riferimento il PIL, il fabbisogno annuo dello Stato, il debito pubblico, di cui sono responsabili i politici? La produttività è richiesta soltanto ad operai ed impiegati?

E il truffaldino "rimborso elettorale", anch'esso sproporzionato, che è, in realtà, un finanziamento pubblico ai partiti (in barba al referendum del 1993)?
L'abc (minuscolo) della maggioranza di Governo ha appena detto che i loro partiti non possono assolutamente rinunciare nemmeno ad una trance di quei soldi pubblici e che il finanziamento pubblico serve ad evitare che la politica finisca nelle mani delle lobbies. E' preferibile che resti nelle mani dei ladri?
Hanno paura di quella che definiscono "antipolitica", sottintendendo che solo loro sono la "politica", ma insistono a difendere i loro soldi, i loro privilegi e così la loro credibilità si avvicina sempre più allo zero. Ma sono proprio tonti? Possiamo pensare di rieleggere gente simile?
Perché poi, "antipolitica"? Se dei cittadini si mettono a fare politica senza entrare in uno dei partiti esistenti per affermare le loro idee e cercare di realizzarle,
sono "antipolitica"?
L'antipolitica è invece quella dei partiti, che sono diventati dei gruppi d'affari (loschi), e dei loro dirigenti, che non hanno altro scopo se non quello di vivere agiatamente sulle spalle dei contribuenti, usando molto spesso il potere per arricchirsi illecitamente. 

Il "Movimento 5 stelle", ispirato da Beppe Grillo, sta dimostrando che è possibilissima la politica onesta, quella dei cittadini volenterosi che si candidano
con spirito di servizio, non per arricchirsi; si autosovvenzionano; restituiscono il finanziamento pubblico; si autoriducono gli stipendi di consiglieri regionali
da circa dodicimila a demilacinquecento Euro. Questa è la politica di cui ha bisogno l'Italia!!!
C'è un'infinità di cittadini (professionisti, operai, impiegati...) che hanno tutte le capacità per impegnarsi proficuamente nella gestione della cosa pubblica.
Sono inesperti? L'abbiamo visto quanto sono esperti la gran parte dei parlamentari!
E ricordate che razza di ministri abbiamo avuto? Ignoranti, incapaci ed arroganti!

Intanto diversi partiti, preoccupati dai sondaggi, sperando di far dimenticare le loro pesanti responsabilità riguardo alla situazione  precaria di oggi,
annunciano "grandi novità".
In poche parole, cambieranno nome (come, del resto, fanno tutti i malfattori per non farsi riconoscere), ma ci saranno sempre loro, che non cambieranno mai!

Per tornare all'impostazione dell'azione di governo, cito alcuni altri provvedimenti che, nella loro  grande o piccola incidenza,
per la carica simbolica che rivestono, la rivelano chiaramente:

bullet

riforma del lavoro: si approfitta della crisi per togliere diritti ai lavoratori?

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aumento del tabacco sfuso: un ministro ha candidamente spiegato che, siccome molti erano passati dalle sigarette (ormai carissime) al tabacco sfuso, bisognava aumentare proprio lì le tasse. Si va a caccia dei poveracci che non si possono permettere neppure le sigarette confezionate?

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pagamento dell'IMU sulla prima casa con le tariffe della seconda casa per i pensionati ricoverati nelle case di riposo. Si va a caccia degli anziani già in difficoltà? 

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tassazione IRPEF delle borse di studio (cancellata per il coro di proteste). Si va a caccia di quei giovani sfruttati di cui parlavo prima? 

Ma come si fa solo a pensarle cose del genere?

Tra le cose non fatte, poi, da questo Governo, spicca la mancata tassazione dei grandi patrimoni, delle grandi ricchezze.
 Si tolgono soldi a lavoratori e pensionati, spingendoli verso la povertà e costringendoli a ridurre anche le spese essenziali, ma si evita accuratamente di
far pagare qualcosa a coloro che nemmeno se ne accorgerebbero, quelli che accumulano sempre di più e portano i loro milioni nei paradisi fiscali.
Ma, anche senza far ricorso al concetto di "giustizia sociale", non è un'ulteriore spinta alla recessione ridurre la circolazione del denaro?
Loro sono tecnici, ma fanno delle scelte chiaramente sbagliate, e quel che è peggio è che continuano a definirle "eque".

L'attenuante che il Governo è soggetto all'approvazione del Parlamento e, quindi, condizionato dai veti incrociati dell'abc non ci impedisce di
disapprovare l'iniquità di molti dei provvedimenti presi ed annunciati.

Ci dicono: "Ma se non avessimo fatto queste cose, saremmo finiti come la Grecia e sarebbe stato un disastro per tutti!"

E' verissimo! Ma, per il momento, è un quasi disastro per la gente comune, mentre continua ad essere una pacchia per pochi privilegiati!

 Una persona di mia conoscenza soleva dire: "Per chi è sempre Pasqua e per chi è sempre Quaresima!"

Sarà sempre cosi? E' proprio impossibile la giustizia sociale?

Una risposta l'avremo dopo le prossime elezioni politiche, e dipenderà dalle scelte che faremo nell'urna.
Perciò dovremo andarci tutti a votare!
Quel 35% che oggi dichiara di non volerci andare può diventare una maggioranza di governo.

 Perchè rinunciare a questa possibilità di salvezza nell'equità vera???

Un piccolo omaggio ai visitatori del sito che hanno avuto la pazienza di leggere fino in fondo:

La pioggia del tributo

 

12 novembre 2011: giorno della Liberazione.
Il patetico inaffidabile e i suoi complici sono stati costretti ad andar via
dopo averci portato, con la loro conclamata incapacità, sull'orlo del fallimento.
Avvologiamoli nella più sprezzante indifferenza e nel silenzio!
Si può cominciare a sperare!



Una vita che miri principalmente a soddisfare i desideri personali
conduce prima o poi a un'amara delusione. 

                          Albert Einstein          

 

"Se volete far tacere il cittadino che protesta,
che ha ancora la capacità di indignarsi,
dite che fa del moralismo. è spacciato."

Norberto Bobbio

"Le guerre non sono mai giuste!"
La scuola lo insegna ai futuri cittadini,
ma insegna loro anche
ad ubbidire alle istituzioni...
E le istituzioni li mandano in guerra!

Vogliamo la terza Repubblica,
 ché la seconda
 è peggio della prima!

renatopatrignani@libero.it   

 

 


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 di scuola


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Il
Mago Um

 


Pentima

 

Le
scie chimiche

 

 

L'energia nucleare

 

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